Lo sviluppo della mia impresa interessa solo me?
Una mano per la ripresa.  I nostri soci e clienti ci affidano i loro risparmi.
Una mano per la ripresa.  Democrazia in banca vuol dire che la tua banca è veram
Se metto i soldi in banca mi ritrovo le preoccupazioni sotto il materasso?
Ho voluto la green economy. Ora pedalo?

Tu sei qui

Banche solidali: dalla lotta all’usura alla finanza etica

Le Banche di Credito Cooperativo sono nate, storicamente, per combattere - con la forza della cooperazione e della solidarietà - la morsa soffocante dell'usura.

Questa spinta ideale ha continuato a distinguere l'evoluzione storica delle Casse Rurali ed Artigiane prima e delle Banche di Credito Cooperativo oggi.

Tenendo conto più delle capacità personali che del patrimonio e non operando solo con un'ottica di vantaggio economico, le Banche di Credito Cooperativo - sin dalle origini - erogano finanziamenti anche sotto forma di“microcredito”.

Sono frequentissimi i casi nei quali alle Banche di Credito Cooperativo si rivolgono persone che - a causa della mancata possibilità di offrire garanzie reali - si sono viste negare altrimenti il credito. La conoscenza spesso diretta e personale della clientela e l'autonomia decisionale di ogni Banca di Credito Cooperativo rendono in questi casi possibile ciò che altrove sarebbe impossibile: l'accesso al credito di categorie di persone svantaggiate o in momentanee difficoltà per situazioni imprenditoriali o familiari. In questo senso, le Banche di Credito Cooperativo sono davvero, anche oggi, banche anti-usura sul terreno più importante, quello della prevenzione.

Ma non è tutto.

Federcasse ha inoltre avviato da tempo una serie di iniziative per contrastare il fenomeno, proponendo in particolare alle Banche di Credito Cooperativo un "codice di comportamento" rivolto a sollecitare interventi a sostegno della lotta all'usura in ogni singola banca, soprattutto nel momento di contatto con il cliente.

Il Credito Cooperativo, infine, ha sponsorizzato iniziative editoriali con l’obiettivo di consentire la massima conoscenza del fenomeno e promuovere progetti di “educazione all'uso responsabile del denaro”.

Il radicamento sociale e territoriale, la forma cooperativa, l'esistenza - tra i soci e i clienti - di rapporti d'affari e di relazioni personali sono elementi che realizzano spontaneamente un sistema di “controllo-salvaguardia" della gestione delle aziende e fanno delle Banche di Credito Cooperativo avamposti della lotta alla criminalità economica.

Iniziative di solidarietà locale, nazionali e internazionali sono poi realizzate con il sostegno costruttivo delle Banche di Credito Cooperativo.

E’ il caso, ad esempio, dei recenti accordi sottoscritti tra alcune BCC e le Diocesi locali a favoredell’imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno (progetto Policoro).

Delle iniziative di microcredito in Italia, in Ecuador (Microfinanza Campesina - Codesarrollo), in Cile ed in altre parti del Sud del Mondo.

Dei progetti di inclusione finanziaria per i lavoratori stranieri (progetto Radici).

****

Le Banche di Credito Cooperativo possono presentare con un pizzico di orgoglio la loro primogenitura nel campo della finanza etica. Per motivi storici e istituzionali.

Storici, perché le motivazioni profonde che hanno dato vita alla cooperazione di credito trovano fondamento nei più elementari princìpi di promozione umana e di solidarietà sociale.

In effetti, le Banche di Credito Cooperativo possono essere considerate a tutti gli effetti banche "etiche e solidali" per:

  • gli scopi statutari (assenza di finalità lucrative e priorità agli scopi mutualistici);
  • destinatari dei servizi (chi più ha bisogno di credito e meno ne trova);
  • la funzione anticiclica (continuare a erogare credito alle famiglie e alle imprese anche nei momenti di crisi economica);
  • le condizioni economiche praticate;
  • lo spirito di servizio (presenza spesso solitaria anche in piazze non considerate remunerative e in aree a ritardo di sviluppo);
  • lo stile e la cura del rapporto con i soci e i clienti. L'attenzione ai problemi sociali del territorio ha sviluppato la sensibilità alle relazioni tra gli uomini. Una sensibilità che è ormai entrata nello stile di lavoro del personale e che rappresenta un'irrinunciabile presupposto del successo delle BCC-CR;
  • la tradizionale attenzione a tutte le realtà di volontariato, di solidarietà sociale, di protezioneambientalesalvaguardia e valorizzazione culturale della comunità locale.

La Bancadi Credito Cooperativo è dunque la più efficace sintesi - in campo bancario - tra esigenze di imprenditorialità e di socialità.

Sono stati avviati alcuni progetti a livello locale che prevedono - tra l'altro - l'emissione di certificati dideposito eticoconti di risparmio etico, linee di credito agevolato per associazioni di volontariato,organizzazioni non profite particolari categorie di persone, come gli immigrati extracomunitari. In Emilia Romagna le Banche di Credito Cooperativo hanno realizzato il progetto Radici.

La specificità delle imprese cooperative - quindi anche delle Banche di Credito Cooperativo - è tutta racchiusa nelmodo diverso di fare impresa, più attento ai valori della persona, alla solidarietà, alla democraticità, allagiustizia distributiva, alla crescita collettiva: un modo "etico" di essere impresa. È in quest’ottica che il Credito Cooperativo ha sostenuto con convinzione la nascita della Banca Etica.

Struttura organizzativa

Il personale e i componenti del Consiglio di Amministrazione della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell'Emilia Romagna

La struttura organizzativa

Pubblicazioni

Accedi all'archivio dei testi da noi pubblicati

Federcasse


Federcasse Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo - Casse Rurali ed Artigiane

Gruppo Bancario Iccrea


Un insieme di società che forniscono in esclusiva prodotti e servizi alle BCC

Cedecra Inform. Bancaria


La società di servizi ICT e back-office delle BCC dell'Emilia Romagna

Theme by Danetsoft and Danang Probo Sayekti inspired by Maksimer